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Rimasero talmente soli,
talmente senza parole
e degni di miracolo per tanto disamore,
di un fulmine dal cielo, d’essere mutati in pietra.
Milioni di coppie di mitologia greca,
però non c’è salvezza per lui come per lei.
Se almeno ci fosse qualcuno,
se qualcosa, per un attimo, apparisse, sparisse,
lieto, triste, da ovunque venisse,
fonte di riso o timore, che importa.
Ma non accadrà nulla. Nessuna improvvisa
inveroso Miglianza. Come in un dramma borghese,
questo sarà un lasciarsi del tutto regolare,
neanche un apriti cielo per solennizzare.
Sullo sfondo solido della parete,
l’un per l’altro dolente,
stanno di fronte allo specchio, e lì c’è
solo il riflesso conveniente.
Solo il riflesso di due persone.
La materia sta sull’attenti,
per quanto è lunga, larga e alta,
in terra, in cielo ed ai lati.


da "Senza titolo", Wislawa Szymborska

 
 

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Lorenzo Linthout - Tutti i diritti riservati