introduzione  home  archivio home  slideshow  video  biografia  leggi il guestbook  firma il guestbook  riconoscimenti  links  @

 

Vanno, vengono, ogni tanto si fermano
e quando si fermano sono nere come il corvo
sembra che ti guardino con malocchio.
Certe volte sono bianche e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora o di qualche altra bestia,
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri.
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare e la terra trema
e gli animali stanno zitti,
certe volte ti avvisano con rumore.
Vanno, vengono, ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai.
Vanno, vengono, per una vera mille sono finte
e si mettono li, tra noi e il cielo,
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

 

da "Nuvole", Fabrizio De Andrè

 
 

L'architettura

Il reportage

Lo stato dei luoghi

I ritratti urbani

 

La flora e la fauna

Il  lago di Garda

Varie

L'incomunicabilità

I paesaggi

La luce contro

Lo still life

 

Le geometrie

I particolari

I ritratti

I nudi

d'architettura

In fuga

dalla terra

Gli inganni

fotografici

Fra metafisica

e retorica

Verona, la

mia città

I miei

non luoghi

L'erosione

del neutro

 

Lorenzo Linthout - Tutti i diritti riservati