introduzione  home  archivio home  slideshow  video  biografia  leggi il guestbook  firma il guestbook  riconoscimenti  links  @

Perché vi sia un paesaggio occorre non soltanto che vi sia uno sguardo, ma una percezione cosciente, un giudizio e infine una descrizione. Il paesaggio è lo spazio descritto da un uomo ad altri uomini. Questa descrizione può aspirare all’obiettività o all’evocazione poetica, indiretta, metaforica. Il potere delle parole è necessario quando chi ha visto si rivolge a coloro che non hanno visto. Affinché le parole abbiano il potere di far vedere, non basta che descrivano o traducano: esse debbono, al contrario, sollecitare, risvegliare l’immaginazione degli altri, liberando in essi il potere di creare, a loro volta, un paesaggio. Di qui la sorpresa e spesso la delusione dei lettori di un romanzo quando scoprono l’adattamento che ne ha fatto il cinema.

 

da “Turismo e viaggio, paesaggi e scrittura”

 Marc Augé

 
 

L'architettura

Il reportage

Lo stato dei luoghi

I ritratti urbani

 

La flora e la fauna

Il  lago di Garda

Varie

L'incomunicabilità

I paesaggi

La luce contro

Lo still life

 

Le geometrie

I particolari

I ritratti

I nudi

d'architettura

In fuga

dalla terra

Gli inganni

fotografici

Fra metafisica

e retorica

Verona, la

mia città

I miei

non luoghi

L'erosione

del neutro

 

Lorenzo Linthout - Tutti i diritti riservati